Vorrei una macchinetta magica nel cervello che traducesse direttamente i pensieri in parole, senza bisogno dell'analisi logica, della scelta dei termini, delle pause, dei punti interrogativi.
Mai come ora mi sono sentita muta, intrappolata nelle limitazioni di un vocabolario, io che di parole non sono mai stata avara, dalle parole mai stata tradita.
